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Ruvido umano

Teatro Astra

22 > 23 aprile 2027

Un manifesto, questo Ruvido umano, che tiene insieme i vivi, tutti, “quelli che hanno occhi, quelli che hanno ali, quelli con le radici e con le foglie, quelli dentro i mari”. Versi presi dall’omonimo libro e dalle prime scritture per il teatro. Un canto necessario nato dalla parola poetica che incontra un paesaggio sonoro fatto di rumori, attriti, ferite. Suoni che evocano il fragore del conflitto, la violenza che lacera e costringe a scegliere, ma anche i silenzi dopo  l’esplosione. La poesia diventa campo di battaglia e rifugio, rampa di lancio e precipizio, per attraversare la guerra senza nominarla, ascoltando ciò che resta umano nel frastuono.

Ruvido umano è un rito sonoro, non ci sono personaggi e non c’è una trama. Rispetto alla guerra noi abbiamo presente la lezione delle nostre maestre che dicono che per contrastare la guerra occorre esercitare le virtù contrarie. La poesia è tra le più alte ed efficaci virtù contrarie alla guerra, e dunque esercitarla è una opposizione profonda, netta e forte a questa grande rovina del presente.
Mariangela Gualtieri

 

Galleria fotografica


Orari


  • Gio 22 Aprile
    20:00
  • Ven 23 Aprile
    21:00

Crediti


  • di

    Mariangela Gualtieri, Lemmo
  • versi e voce recitante

    Mariangela Gualtieri
  • musica e canto dal vivo

    Lemmo
  • regia, allestimento e luci

    Cesare Ronconi
  • cura e ufficio stampa

    Lorella Barlaam
  • fonico

    Michele Bertoni
  • produzione

    Teatro Valdoca
  • con il contributo di

    Regione Emilia-Romagna, Comune di Cesena