Lasciami andare, madre
Teatro Astra
6 > 14 marzo 2027
Alcune storie personali si trovano a un crocevia di significati ed esperienze universali: Helga Schneider racconta, nel romanzo autobiografico da cui è tratto lo spettacolo, il suo incontro con la madre, ex guardiana in un campo di concentramento nazista, quando quest’ultima ormai è anziana. Il dialogo tra le due donne, che non si vedono da molti anni, è un corpo a corpo emotivo e speculare, in cui trovano spazio domande sull’amore materno e filiale, sulla responsabilità storica dei propri atti e sulla zona grigia delle scelte, sulla rabbia e sul perdono. Lo spettatore sarà costretto a prendere posizione e a fare i conti con un’eredità che ancora agisce in noi e intorno a noi.
La guerra che si combatte nel nostro spettacolo riguarda le radici, i legami famigliari, la propria identità. Helga, figlia abbandonata dalla madre per entrare nelle SS, affronta una crisi, si trova senza punti di riferimento, combatte una guerra interiore scatenata dal conflitto tra orrore e senso di colpa, tra necessità di approvazione e giudizio sulle azioni della madre. Accettare il proprio ruolo di figlia dimenticando le atrocità della madre? Oppure abbandonarla a sé stessa?
Valter Malosti, Marzia Camarda
Orari
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Sab 06 Marzo19:00
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Dom 07 Marzo17:00
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Mar 09 Marzo20:00
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Mer 10 Marzo19:00
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Gio 11 Marzo20:00
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Ven 12 Marzo21:00
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Sab 13 Marzo19:00
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Dom 14 Marzo17:00
Crediti
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dal romanzo di
Helga Schneider -
© 2001 Adelphi Edizioni S.p.A. Milano
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adattamento teatrale
Marzia Camarda -
regia
Valter Malosti -
con
Milvia Marigliano e Federica Fracassi -
suono
G.U.P. Alcaro -
luci
Umberto Camponeschi -
scene e costumi
Gregorio Zurla -
movimenti
Marco Angelilli -
assistente alla regia
Noemi Grasso -
produzione
TPE – Teatro Piemonte Europa, Politecnico di Torino – Prometeo Tech Cultures