La città dei vivi
Teatro Astra
9 > 14 dicembre 2025

Roma. Due ragazzi uccidono un coetaneo. Senza un perché, un delitto vero, feroce, inspiegabile, La città dei vivi è uno spettacolo che non dà tregua: racconta un crimine, ma parla di tutti noi. È la storia di una città che ci somiglia troppo. Di un male che non ha volto, perché può averne mille. Guardare o distogliere lo sguardo? Il teatro non lascia scelta, il romanzo di Nicola Lagioia diventa uno spettacolo lirico e doloroso, che è insieme un’indagine giornalistica, filosofica e teatrale – una discesa scenica nel lato invisibile delle città e delle nostre coscienze.
Il mostro è il riflesso di una società voyeuristica, che scrolla le spalle, posta una storia su lnstagram, si annoia a morte.
Lo spettacolo “La città dei vivi“ è un’opera di finzione, seppur liberamente ispirato ad un romanzo che tratta vicende di cronaca note al pubblico. Esso non ha finalità informative, documentaristiche o giornalistiche, né intende rappresentare fedelmente fatti, persone o responsabilità realmente accertate. Al contrario, si configura come opera artistica, espressione del diritto alla libertà creativa, finalizzata all’esplorazione di temi universali attraverso strumenti propri della scena: la metafora, l’iperbole, la trasfigurazione simbolica, l’immaginario. Eventuali riferimenti a nomi, situazioni o dinamiche riconoscibili sono frutto di elaborazione drammaturgica e non devono essere intesi come affermazioni veritiere o ricostruzioni attendibili dei fatti. L’opera non mira ad informare né a fornire verità, ma a stimolare una riflessione artistica e umana. In nessun caso la rappresentazione va intesa come accusa, insinuazione o giudizio reale nei confronti di soggetti eventualmente riconoscibili. Ogni elemento narrativo mira a manipolare la vicenda specifica per raccontare una storia universale, proposta in chiave poetica, simbolica e provocatoria.
Non adatto a un pubblico inferiore ai 16 anni di età
Immagine di copertina ph Luca Del Pia
Galleria fotografica
-
Durata105 min
Orari
-
Mar 09 Dicembre21:00
-
Mer 10 Dicembre19:00
-
Gio 11 Dicembre20:00
-
Ven 12 Dicembre21:00
-
Sab 13 Dicembre19:00
-
Dom 14 Dicembre17:00
Crediti
-
liberamente tratto dal romanzo di
Nicola Lagioia -
regia, video e adattamento drammaturgico
Ivonne Capece -
con
Sergio Leone, Pietro De Tommasi, Daniele Di Pietro, Cristian Zandonella -
interpreti in video
Tindaro Granata, Arianna Scommegna, Pasquale Montemurro, Marco Té, Samuele Finocchiaro, Stefano Carenza, Pietro Savoi, Lorenzo Vio, Ioana Miruna, Penelope Sangiorgi, Barbara Capece, Luigi de Luca, Pietro Giannuso, Giuseppina Manaresi, Olmo Broglia Anghinoni -
scene
Rosita Vallefuoco -
assistente alla scenografia
Michele Lubrano Lavadera -
videomaking e regia video
Ivonne Capece -
costumi e concept visivo
Micol Vighi -
sound designer
Simone Arganini -
light designer
Luigi Biondi -
riprese
Antar Corrado -
post-produzione video
Domenico Parrino -
assistente alla regia
Micol Vighi -
assistenti volontari
Barbara Capece, Luigi de Luca, Pasquale Montemurro -
responsabile di produzione
Nadia Fiorio -
produzione
Elsinor Centro di Produzione Teatrale, TPE Teatro Piemonte Europa, Teatri di Bari, Fondazione Teatro di Napoli, Teatro di Sardegna



































