Il mare non ha genere: è un’anima senza confini. Due corpi, sospesi su un attrezzo, attraversano il vuoto come su una barca a vela. Tra parole cantate e movimento nasce un naufragio al contrario: dal fondo dell’oceano al fremito della partenza. Danza e circo si fondono in un paesaggio sonoro e visivo dove il viaggio diventa trasformazione.
Orari
Mar 20 Aprile
20:00
Crediti
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare la tua esperienza sul nostro sito web.