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Black Star

Fabrizio Sinisi / Fabrizio Arcuri

Teatro Astra

30 novembre > 3 dicembre 2023

Tragedia contemporanea che si richiama all’esordio di William Shakespeare, il Tito Andronico, Black Star è uno spettacolo in quattro episodi che racconta lo straniero che affolla le nostre città, vittima sacrificale, oggi come ieri, di un ingranaggio tanto crudele quanto misconosciuto.  

Quattro episodi: ciascuno con un diverso protagonista e una – apparentemente – diversa vicenda. Nel primo, una donna di mezza età s’innamora di un mendicante. Nel secondo, un cruento episodio di cronaca. Nel terzo, una crisi matrimoniale. Nel quarto, un raid a sfondo razzista nella periferia di una grande città. Ogni episodio con un suo linguaggio e un suo genere di riferimento: contrasto amoroso, tragedia di vendetta, dramma borghese, teatro di narrazione. Un solo elemento accomuna questi quattro quadri: la presenza di un giovane afrodiscendente, un immigrato africano di nome Grock, che attraversa le vicende in modo ambiguo e sfuggente, assumendo via via su di sé i più diversi significati: corpo erotico, avversario politico, vittima sociale, capro espiatorio. 

Richiamandosi al Tito Andronico, opera d’esordio di William Shakespeare, Fabrizio Sinisi e Fabrizio Arcuri portano in scena con Black Star un ambiguo trattato sulla violenza, e in particolare sulla violenza sociale legata alla presenza dello straniero: un’analisi spietata di una società – la nostra – che s’illude di aver rimosso da sé ogni forma di ferocia, ma che ne ha solo occultato i meccanismi. Tuttavia, il dispositivo sacrificale è sempre lì: invisibile agli occhi della maggioranza, ma non per questo meno sanguinoso. Black Star, con le forme di un teatro in versi e di una struttura prismatica, si pone come una tragedia contemporanea, mettendo in evidenza il meccanismo feroce su cui il nostro mondo continua a fondarsi.

* Lo spettacolo è per un pubblico adulto e può essere proposto agli studenti degli ultimi due anni della scuola secondaria di secondo grado. Contiene scene di nudo e si allude a una violenza.

Il potere, scrive Foucault, lungi dall’essere un oggetto che alcuni individui hanno per esercitarlo e goderne nei confronti degli altri, è un meccanismo che si crea soltanto nel rapporto violento tra individui, tra i loro corpi.

  • Durata
    120 min

Orari


  • Gio 30 Novembre
    20:00
  • Ven 01 Dicembre
    21:00
  • Sab 02 Dicembre
    19:00
  • Dom 03 Dicembre
    17:00

Crediti


  • di

    Fabrizio Sinisi
  • regia e luci

    Fabrizio Arcuri
  • con

    Gabriele Benedetti, Maria Roveran, Aglaia Mora, Michele Guidi
  • musiche composte ed eseguite dal vivo da

    Giulio Ragno Favero
  • scene e costumi

    Luigina Tusini
  • produzione

    CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Teatro Metastasio di Prato, TPE – Teatro Piemonte Europa
  • foto di copertina

    Pieter Hugo