
FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI
الصّوت الذي يبقى – The Sound that Remains
16 ottobre
PRIMA ITALIANA
Beirut è una città fatta di suoni. Nati e cresciuti qui, tutti e tre abbiamo attraversato l’infanzia con l’orecchio teso, imparando a leggere il mondo attraverso il paesaggio sonoro: cercavamo segnali di paura, presagi di minaccia, o promesse di gioia. I rumori della quotidianità, le urla dei vicini, la cantilena del furgoncino dei gelati; e poi i boati dei jet israeliani, le bombe che cadevano intorno a noi, fino alla deflagrazione del 4 agosto 2020. Ogni suono porta con sé una storia — spesso più di una — e incide profondamente nelle nostre vite e nei nostri mondi interiori. In questa performance, Hashem (poeta, drammaturgo e regista), Carol (musicista e sound designer) e Antonella (light designer) uniscono le proprie pratiche per dare forma a un paesaggio scenico ispirato a Beirut: un intreccio di parole, racconti, poesie, musica, suoni e luci. Il personale e il pubblico, l’intimo e il politico, si fondono, generando nuove narrazioni e attraversamenti emotivi, mentre si esplora il legame profondo con le nostre “case”, reali e interiori, e con gli ambienti sonori che ci abitano. La performance è stata presentata per la prima volta al Sursock Museum di Beirut il 22 ottobre 2021, a un anno dall’esplosione del porto. Da allora, Beirut e il Libano hanno attraversato due nuove guerre israeliane, nel 2024 e nel 2026, quest’ultima ancora in corso, aggiungendo altre stratificazioni di suoni, ferite e memorie. Per questo motivo, stiamo oggi rielaborando e aggiornando la performance: per restituire il presente che stiamo vivendo, per continuare ad ascoltare, e per affermare, anche attraverso il suono, un atto di resistenza.
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Durata70 min
Orari
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Ven 16 Ottobre22:00
Crediti
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concept e regia
Hashem Hashem -
interpreti
Hashem Hashem, Carol O’Hair, Antonella Rizk -
direttore tecnico e light designer
Antonella Rizk -
musica e sound designer
Carol O‘Hair