Skip to main content

FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI

L’ombelico dei limbi

Stefania Tansini
In scena: Lavanderia a Vapore

1 > 2 novembre

Personalità tra le più influenti del Novecento, Antonin Artaud scrisse il visionario saggio “L’ombelico dei limbi” non ancora trentenne, nel periodo surrealista. Trae ispirazione da questo testo Stefania Tansini per la sua nuova performance che indaga la frammentazione dell’identità, in una messa in scena pensata appositamente per lo spazio della Lavanderia a Vapore di Collegno. 

presentato con Piemonte dal Vivo

Stefania Tansini è vincitrice bando AiR_Artisti in Residenza 2023 Lavanderia a Vapore 

Drammaturgo, attore e teorico, tra i più influenti uomini di teatro del Novecento, Antonin Artaud scrisse Lombelico dei limbi non ancora trentenne. Pubblicato nel 1925, il volume raccoglie una serie di testi compositi, nei quali troviamo molti dei temi che andrà a maturare negli scritti successivi: l’alienazione dal mondo, la creazione di un linguaggio nuovo, il dolore della frammentazione dell’identità. Da qui prende origine la nuova performance di Stefania Tansini, con una messa in scena pensata apposta per lo spazio delle Lavanderie a Vapore di Collegno, nella quale il corpo e la voce sono testimonianza lucida dell’angoscia del reale, realtà viva e carnale. Un percorso performativo che questiona la relazione tra le cose, che scarnifica il luogo e il corpo,  che procede in una tensione contraddittoria: da una parte la volontà di liberarsi, di farsi a pezzi, di tenersi fuori dal mondo, dall’altra il desiderio di ricostituzione e di condivisione del tormento del corpo.

Scarnificare il luogo e il corpo. Essere senza pelle, senza ripari. Permettere la presentificazione dell’inquietudine che si cela nel reale. È il reale che attiva l’azione. È la materia che grida. Interrogare l’assenza e le distanze. Rileggere ogni volta lo spazio – – – – lo spazio apre altri spazi. Stare e agire nello specifico di quel luogo e stabilirne un’intimità, un privato. Non ri-nominare, ma ri-questionare. Tutto nell’accadimento e non nella rappresentazione. Dare una promessa di parola. Una parola sempre incompleta.

Galleria fotografica


  • Durata
    45 min

Orari


  • Ven 01 Novembre
    19:00
  • Sab 02 Novembre
    19:00

Crediti


  • progetto, coreografia, danza, costumi

    Stefania Tansini
  • musica

    Paolo Aralla
  • luci

    Elena Gui
  • dramaturg

    Raffaella Colombo
  • tutor

    Silvia Rampelli
  • cura vocale

    Monica Demuru
  • direttore tecnico

    Omar Scala
  • assistente al costume

    Chiara Sommariva
  • grazie a

    MeArTe_ fabrics and tailoring
  • in co-produzione con

    Fondazione Teatro Grande di Brescia, Romaeuropa Festival, Tpe-Teatro Piemonte Europa/Colline Torinesi, Nanou associazione culturale
  • con il supporto di

    residenza Artisti nei Territori Masque Teatro, Boarding Pass Plus Dance/Santarcangelo dei Teatri, Olinda residenza artistica, residenza da Centro nazionale di produzione della danza Virgilio Sieni, progetto Air_Artisti in residenza 2023/Lavanderia a Vapore