FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI
L’ispezione
28 > 31 ottobre
prima – produzione TPE / FCT – presentato con Fondazione Merz
Lo scrittore Emilio Salgari muore suicida a Torino il 25 aprile del 1911. Il corpo viene trovato in un dirupo fra i boschi di Val San Martino, non lontano dalla sua abitazione di corso Casale 205. Lo scrittore era giunto sul posto nella prima mattinata: uscito di casa, aveva preso di nascosto con sé un rasoio e salutato i suoi quattro figli, dicendo che andava in città per affari e che sarebbe tornato per pranzo. Salgari era profondamente depresso: da pochi giorni Ida, l’amata moglie che lui chiamava Aida, era stata rinchiusa d’urgenza nel manicomio di Collegno.
È negli Istituti di Medicina del Valentino che avviene l’ispezione sul cadavere di Salgari ad opera del prof. Mario Carrara. Assistente di Cesare Lombroso, di cui aveva sposato la figlia Paola, Carrara era succeduto al maestro sulla cattedra di antropologia criminale e medicina legale dell’Università di Torino. Torino sta celebrando solennemente il Cinquantenario della proclamazione del Regno d’Italia e, per l’occasione, ha allestito una grande Esposizione Internazionale delle Industrie e del Lavoro. L’ Esposizione occupa il Parco del Valentino, ma si estende anche alla sponda opposta del Po sino alla zona del Pilonetto. Vi partecipano quaranta paesi di tutto il mondo. Torino, nel 1911, è capitale dell’industria italiana. Ma è anche capitale del cinema, tanto che tra le iniziative collegate all’Esposizione c’è un atteso concorso cinematografico.
Il suicidio di Emilio Salgari avviene nei giorni frenetici che precedono l’apertura dell’Esposizione. Era atteso l’arrivo a Torino di Re Vittorio Emanuele III. Qualcuno considera il gesto dello scrittore come imbarazzante, disfattista. Non manca del malanimo in chi scrive: “faceva vita ritirata, ma disordinata e spendereccia”. Il funerale di Salgari parte proprio dal Palazzo degli Istitutri Anatomici.
Il lavoro teatrale dello storico Aldo Salassa, L’ispezione, con la revisione drammaturgica di Sergio Ariotti, mette a confronto i due personaggi, che si parlano in un impossibile dialogo di fantasia. L’attenzione del testo va poi su Carrara che sarà uno dei professori universitari torinesi a non giurare fedeltà al fascismo.
A study about Emilio Salgari and Mario Carrara, who met briefly in 1911. One committed suicide while the other had to make an inspection on his corpse. Italy was preparing it colonial adventure in Libia. Twenty years after Carrara had to cope with fascism. The show takes place in the Palace of the Anatomic Institutes Main Hall, where Mario Carrara really inspected Emilio Salgari’s corpse.
Galleria fotografica
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Durata60 minuti
Orari
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Mar 28 Ottobre18:00
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Mer 29 Ottobre18:00
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Gio 30 Ottobre18:00
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Ven 31 Ottobre18:00
Crediti
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un lavoro teatrale di
Aldo Salassa -
revisione drammaturgica e regia
Sergio Ariotti -
con
Lorenzo Fontana, Gianluca Gambino -
costumi
Augusta Tibaldeschi -
assistente
Beatrice Biondi