
FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI
Lament
14 ottobre
PRIMA ITALIANA
Un’installazione e performance sulle ecologie post-incendio e sul lutto che va oltre l’umano. Lament ha ricevuto la menzione speciale Transformative Territories del COAL Prize 2024.
Attraverso un’estetica suggestiva e una rigorosa ricerca transdisciplinare, la performance esplora storie trascurate ed ecologie post‑incendio. L’opera guarda al fuoco oltre l’evento spettacolare, concentrandosi sulle sue conseguenze meno visibili, dove suolo, comunità ed ecosistemi si trovano esposti tanto all’erosione quanto alla rigenerazione. Lament riflette sul ruolo ecologico degli incendi e sui cambiamenti antropogenici dei cosiddetti “regimi del fuoco”, responsabili dell’aumento di eventi estremi. Il progetto appartiene alla serie Untaming Death, che indaga prospettive non umane sulla morte in tempi di collasso ecologico. Qui la morte è pensata come fenomeno ecologico, e il dolore ambientale e la solastalgia diventano strumenti artistici e conoscitivi rivolti al futuro. L’installazione è concepita come un letto di morte più‑che‑umano: sul pavimento si dispongono cumuli di terra e cenere, mentre dal soffitto pendono circa cento sculture di vetro contenenti terra bruciata, muschio e carbone raccolti dopo l’incendio del 2022 sull’altopiano carsico. Il terreno, trattato con pratiche di biorisanamento basate su muschi pionieri, dà vita a micro‑ecosistemi che evolvono durante la mostra, invitando a osservare una trasformazione lenta e silenziosa. La performance unisce corpo, violoncello ed elettronica dal vivo. Attraverso movimenti striscianti, la performer interagisce con la materia e il suono, trasformando progressivamente lo spazio da immacolato a espressionista, creando un intenso paesaggio emotivo. Lo sviluppo del progetto ha incluso un percorso di coinvolgimento comunitario che ha portato alla creazione della Resilient scars map, un’opera collettiva restituita alla comunità come archivio di memoria e resilienza.
L’installazione Lament è fruibile anche il 15 ottobre.
Galleria fotografica
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Durata46 min
Orari
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Mer 14 Ottobre18:00
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Mer 14 Ottobre21:00
Crediti
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concept, performance, installazione, bio-protocols, costumi e design degli oggetti in vetro
Margherita Pevere -
musica originale
Ivan Penov -
consulente scientifico
Diana Viera -
consulente di ricerca
Céline Charveriat / Pro(to)topia Consulting -
conservation advisor
Lucía Iglesias Blanco / Nature Conservation Unit (DG for Environment, European Commission) -
project management
Jurica Mlinarec -
costumi
Lena Böckann -
soffiatura del vetro
Jason Hitchcock / Berlin Flameworking Studio, Berlin Glass -
studio assistant
Caterina De Donato -
foto
Romane Iskaria -
video
Daniele Lucchini -
audiodescrizione
Bruno Georis -
con il supporto di
NaturArchy – Resonances Project at the Joint Research Centre of the European Commission -
si ringrazia
Alfredo Branco, Daniele De Rigo, Margherita di Leo, Duarte Oom, Jesus San Miguel Mattia Bianco, Marco Donnarumma, Mira Fabjan, Alessandro Ruggero, Gianmarco Lupi, Marco Revelant commissionato da EC Joint Research Centre in the framework of the SciArt project’s Resonances IV cycle on “NaturArchy: Towards a Natural Contract”











