Passa al contenuto principale

FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI

Deeper One

Janaina Leite (BRA)
In scena: Teatro Astra

8>10 ottobre

PRIMA ITALIANA

Janaina Leite, affermata artista brasiliana per la prima volta in Italia, presenta un’esperienza immersiva per singolo spettatore, sospesa tra presenza e realtà virtuale.

V.O.

Un’esperienza immersiva, sospesa tra presenza e realtà virtuale, che indaga i limiti del corpo e della coscienza. Un’opera ibrida che intreccia arte e tecnologia, presenza e virtualità, dando vita a un progetto estetico inedito e multidisciplinare. Non un episodio isolato, ma la prosecuzione di un’indagine pluriennale sui confini: tra arte e vita, teatro e pornografia, corpo e digitale. I territori della follia, del sogno, della morte — tanto nei loro accadimenti quanto nelle esplorazioni indotte dalla psichedelia — rivelano la plasticità mutevole di ciò che chiamiamo coscienza. Una materia instabile che risuona con le ricerche sulle tecnologie della realtà virtuale. La pervasività del digitale, dei social media e delle future forme dell’internet 3.0 preannuncia trasformazioni profonde della soggettività. Le frontiere tra reale e virtuale si sfumano, si contaminano. Deeper One attraversa questa soglia interrogando la dissociazione come possibile paradigma dell’esistenza contemporanea: una vita tra mondi, tra persona e avatar, tra presenza e rappresentazione. Un terreno fertile per le arti, nelle loro forme ibride e mutanti. L’interesse per l’universo virtuale nasce durante il confinamento pandemico, quando Janaina Leite, insieme ad André Medeiros Martins, Lara Duarte e Ultra Martini, invita artistə a esplorare nuove drammaturgie del corpo e della presenza nello spazio digitale. Da questa ricerca emergono lavori come Peça (premio APCA come miglior spettacolo online), Camming 101 noites e i pornoshows O armário Normando, dove la pornografia diventa linguaggio e materia di una presenza radicale, già profondamente inscritta nella rete. Parallelamente, la creazione di História do Olhoconto um conto de fadas porno-noir avvicina gli artisti all’opera di Georges Bataille, dove sesso e morte si intrecciano. Lo spettacolo esplora pornografia, feticismo e body art nel punto di tensione tra estetica e rituale, culminando nella sospensione corporea dal vivo — ora trasposta in una versione digitale a 360 gradi. La performance dispiega così come un’indagine capillare, alla base tanto della ricerca post-dottorale di Janaina Leite presso la Escola de Comunicação e Artes dell’USP, quanto del nucleo di ricerca Fundo, che nel 2023 ha riunito decine di partecipanti per interrogare, sul piano estetico ed etico, le drammaturgie dei (sotto)mondi virtuali: intelligenza artificiale, sorveglianza digitale, deep web, gamificazione dell’esperienza, salute mentale e internet.

Spettacolo fuori abbonamento, costo € 10
Orari: dalle 12 alle 19, ogni mezz’ora

Galleria fotografica


Orari


  • Gio 08 Ottobre
    12:00
  • Gio 08 Ottobre
    12:30
  • Gio 08 Ottobre
    13:00
  • Gio 08 Ottobre
    13:30
  • Gio 08 Ottobre
    14:00
  • Gio 08 Ottobre
    14:30
  • Gio 08 Ottobre
    15:00
  • Gio 08 Ottobre
    15:30
  • Gio 08 Ottobre
    16:00
  • Gio 08 Ottobre
    16:30
  • Gio 08 Ottobre
    17:00
  • Gio 08 Ottobre
    17:30
  • Gio 08 Ottobre
    18:00
  • Gio 08 Ottobre
    18:30
  • Gio 08 Ottobre
    19:00
  • Ven 09 Ottobre
    12:00
  • Ven 09 Ottobre
    12:30
  • Ven 09 Ottobre
    13:00
  • Ven 09 Ottobre
    13:30
  • Ven 09 Ottobre
    14:00
  • Ven 09 Ottobre
    14:30
  • Ven 09 Ottobre
    15:00
  • Ven 09 Ottobre
    15:30
  • Ven 09 Ottobre
    16:00
  • Ven 09 Ottobre
    16:30
  • Ven 09 Ottobre
    17:00
  • Ven 09 Ottobre
    17:30
  • Ven 09 Ottobre
    18:00
  • Ven 09 Ottobre
    18:30
  • Ven 09 Ottobre
    19:00

Crediti


  • ideazione, regia e ricerca

    Janaina Leite
  • co-regia e concept sonoro

    Ultra Martini
  • drammaturgia

    André Medeiros Martins, Janaina Leite, Lara Duarte, Ultra Martini testo Lara Duarte
  • testo

    Lara Duarte
  • ripresa e montaggio video

    Vic Von Poser
  • assistenza audiovisiva

    Júlia Rô, André Voulgaris, Matheus Brant
  • musica originale e sound design

    Renato Navarro
  • drammaturgo

    Rafael Steinhauser
  • creazioni audiovisive con intelligenza artificiale

    Flávio Barollo / Estúdiao @casadazika
  • progetto “fetiches

    André Medeiros Martins
  • performer del progetto “fetiches”

    Bel Six, Carlos Jordão, David Medrado, Dom Barbudo, Fernando Brutto, Georgia Vitrilis, Imacullado, Joe, Pombo Morcego
  • sospensione corporea

    Darktitah, Pombo Morcego, Pamkada, Victor, Paula e Jafadilambas
  • produzione

    Ariane Cuminale – VUELA
  • co-realizzazione:

    Olhares Instituto Cultural – Fernando Braun