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EVENTI SPECIALI

Spettacoli in programmazione:

Loin derrière les collines

da mer 12 mag a dom 16 mag2010

TEATRO ASTRA
ore 21.00
mercoledì ore 19.00 - domenica ore 18.00

di Eugène Durif
traduzione Anna D’Elia
con Xavier Berlioz, Gabriele Ciavarra, Raffaella Gardon, Fiora Giappiconi, Stefania Luberti, Gianluca Matarrese, Raffaella Tomellini
regia Pietra Selva

FONDAZIONE TPE
in collaborazione con VIARTISTI
e con Face à Face, Salone Internazionale del Libro, Sistema Teatro Torino
da un progetto di Andrea Dosio, Eugène Durif
sostenuto dal Programma Europeo di Cooperazione Transfrontaliera ALCOTRA 2007-2013
GLI SCAVALCAMONTAGNE Fondazione Teatro Piemonte Europa - Théâtre la Passerelle di Gap
si ringrazia Fondazione Cesare Pavese

Scena dello spettacolo "L'avaro"

E anche ricordare non basta. Occorre saperli dimenticare, i ricordi, possedere la grande pazienza di attendere che ritornino. Perché i ricordi, in sé, non sono ancora poesia. Solo quando divengono in noi sangue, sguardo, gesto; quando non hanno più nome e non si distinguono più dal nostro essere, solo allora può avvenire che in un rarissimo istante di grazia dal loro folto prorompa e si levi la prima parola di un verso. R.M.Rilke

Ho lavorato al testo di Eugène Durif con particolare emozione, sentendomi parte di quel processo creativo che ha portato alla nascita di “Loin derrière les collines”. Sfogliando quelle pagine ho cercato, subito, d’istinto, le tracce, per esempio, di quell’andare tra i boschi e le vigne, tra le colline e i paesi delle langhe a cercare Pavese, e a trovare un incanto: per quella pioggia improvvisa che piega i vigneti, nell’incredibile luce del mattino d’agosto, per l’apparire, nei sentieri, di piccole croci, di immagini votive o di ceppi sparsi a ricordare i caduti, per il sentiero tra i boschi e il danzare e perdersi tra gli alberi delle parole degli attori che leggono e vivono i "Dialoghi con Leucò".
Ma questa prima spinta ha lasciato il posto ad un interesse profondo per la particolare scrittura di questa pièce di Durif, dove una parola poetica, complessa, legata al mito si accosta in modo imprevisto e spiazzante a quella semplice della parlata quotidiana, dove il tempo dell’azione è un tempo ambiguo e frammentato, dove i luoghi descritti, il bosco, la vigna, la piazza fantasma, hanno una forte carica simbolica ma sono anche concreti luoghi dell’azione, dove transitano o sostano i vivi e i morti della piccola comunità di un paese, all’indomani della guerra.
Durif non costruisce una “storia” anzi si potrebbe dire che non accade quasi nulla, ma è proprio questo nulla che fa emergere, come dalle profondità di un pozzo, le verità perdute.
Nello spettacolo la scena è un mondo di ruderi, cocci, frammenti dei pozzi di vigna, tracce di una civiltà antica e recente, che i personaggi della storia compongono e scompongono dando vita al bosco, alla vigna, alla "piazza fantasma" del loro paese.
Questi luoghi sono i luoghi degli incontri, dei riconoscimenti, degli smarrimenti, dei giochi, i luoghi intatti dell’infanzia o feriti dalla guerra, i luoghi degli amori sognati e dell’amore vissuto.
Questi luoghi sono incessantemente attraversati dai personaggi che compiono una sorta di viaggio interiore, che è anche viaggio nel tempo: il tempo della storia, quella di un paese all’indomani della liberazione con i suoi morti e i suoi sopravvisuti, il tempo sospeso dei ricordi, il tempo sofferto della memoria, il tempo dell’infanzia perduta, il tempo desiderato e sognato del futuro, l’attimo fuggente di una notte di fine agosto, il tempo della festa, il tempo della vita.” Pietra Selva

Unione Europea

INGRESSO ALLO SPETTACOLO: 5 euro

INCONTRO

Salone Internazionale del Libro di Torino - giovedì 13 maggio ore 14.00
Si svolgerà l'incontro "GOLDONI E PAVESE MEMORIE D'EUROPA". Saranno presenti Beppe Navello (Direttore Fondazione TPE), Eugène Durif (scrittore, drammatugo e autore dello spettacolo) e Nino D'Introna (Direttore artistico e generale del Théâtre Nouvelle Génération - Centre Dramatique National de Lyon).

GLI SCAVALCAMONTAGNE
Teatro senza confini nelle alpi latine

un progetto di Fondazione Teatro Piemonte Europa di Torino, Théâtre La Passerelle di Gap
sostenuto dal Programma Europeo di Cooperazione Transfrontaliera ALCOTRA 2007-2013

Unione Europea Alcotra Scavalca Montagne

Gli scavalcamontagne” è un progetto congiunto di cooperazione transfrontaliera italo-francese sviluppato dalla Fondazione TPE di Torino e dal Théâtre La Passerelle/Scène Nationale des Alpes du Sud di Gap, nella Regione PACA, con il sostegno del Programma dell’Unione Europea Alcotra 2007-2013.

L’obiettivo è quello di incrementare, diversificare e migliorare l’offerta culturale dell’asse storico-geografico che collega le due città, coinvolgendo in particolare i territori di confine della Val di Susa e delle Hautes-Alpes, al fine di rafforzarne l’identità e l’attrattiva culturale.

A partire dalle esperienze dei due partner, accomunati dallo sguardo sempre rivolto oltrefrontiera e dalla attenzione costante al dialogo fra discipline e linguaggi artistici differenti, il progetto – che si svilupperà nell’arco di due anni – intende costruire un’offerta innovativa per lo sviluppo di “buone pratiche” in grado di integrare teatro, cultura, turismo e politiche sociali.

www.scavalcamontagne.com

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